Qwen Image 2.1: il nuovo modello IA per generare e modificare immagini gratis
Qwen Image 2.1 è l’ultimo modello di generazione ed editing immagini rilasciato dal team Qwen di Alibaba. Con 7 miliardi di parametri nella componente di generazione visiva, unisce in un unico modello quello che prima richiedeva strumenti separati: creazione di immagini da testo e modifica di immagini esistenti.
Tra le funzionalità principali:
- Generazione nativa fino a 2048×2048 pixel, con supporto a diversi formati (1:1, 16:9, 9:16, e altri)
- Trasparenza nativa (RGBA): puoi generare direttamente immagini con sfondo trasparente, utili per loghi, sticker ed elementi grafici
- Editing avanzato: supporta fino a 10 immagini di riferimento contemporaneamente, modifiche localizzate tramite cerchi, annotazioni disegnate o maschere separate, mantenendo la coerenza di persone e prodotti tra un’immagine e l’altra
- Testo leggibile nelle immagini: tipografia migliorata per poster, infografiche e contenuti con scritte
Il modello è distribuito sotto licenza Qwen Research License Agreement (non una licenza open source generica come Apache), quindi prima di un uso commerciale su larga scala conviene leggerne i termini con attenzione.
Come provarlo gratis online (versione limitata)
Il modo più veloce per testarlo senza installare nulla è tramite la demo ufficiale su Hugging Face:
👉 huggingface.co/spaces/Qwen/Qwen-Image-2.1
Qui puoi generare immagini direttamente dal browser. Tieni presente che, essendo un servizio hosted, applica una moderazione dei contenuti: alcuni prompt verranno filtrati o rifiutati, e potrebbero esserci limiti di utilizzo giornalieri.
Come installarlo in locale (gratuito, senza limiti di moderazione)
Se vuoi il pieno controllo, senza filtri lato servizio e senza limiti di utilizzo, puoi installare il modello in locale tramite ComfyUI.
Cos’è ComfyUI
ComfyUI è un’interfaccia grafica open source per far girare modelli di intelligenza artificiale per immagini e video (come Stable Diffusion, Qwen-Image, Flux, e altri) sul proprio computer. Funziona a nodi: invece di scrivere codice, colleghi blocchi visivi (caricamento modello, prompt, sampler, output) per costruire il flusso di generazione. È lo standard per chi vuole il massimo controllo e usare modelli locali senza dipendere da servizi cloud a pagamento.
Cosa ti serve
- Una GPU con almeno 6GB di VRAM (più VRAM hai, migliore la qualità che puoi usare)
- Python 3.12 (consigliato)
Metodo veloce: installazione con Claude Code o Codex
Se hai già Claude Code o Codex installato sul PC, puoi delegargli l’intera installazione di ComfyUI invece di farla a mano. Apri il terminale nella cartella dove vuoi installare ComfyUI e dai un prompt tipo questo:
“Clona il repository ComfyUI da https://github.com/comfyanonymous/ComfyUI, crea un ambiente virtuale Python 3.12, installa le dipendenze da requirements.txt, poi installa il custom node ComfyUI-GGUF da https://github.com/city96/ComfyUI-GGUF nella cartella custom_nodes. Verifica che tutto funzioni avviando main.py.”
L’agente si occuperà di clonare, creare il virtual environment, installare le dipendenze e correggere in autonomia eventuali errori (tipo versione di PyTorch sbagliata per la tua GPU). È il metodo più comodo se hai già uno di questi due strumenti, ti risparmia tutti i passaggi manuali qui sotto.
Metodo manuale: installazione passo passo di ComfyUI
1. Installa Python
Serve Python 3.12. Scaricalo da python.org se non ce l’hai già.
2. Clona il repository
Apri il terminale e digita:
git clone https://github.com/comfyanonymous/ComfyUI
cd ComfyUI
3. Installa PyTorch (in base alla tua GPU)
- Nvidia:
pip install torch torchvision torchaudio --index-url https://download.pytorch.org/whl/cu124 - AMD (solo Linux):
pip install torch torchvision torchaudio --index-url https://download.pytorch.org/whl/rocm6.2.4 - Mac Apple Silicon: installa la versione nightly di PyTorch seguendo la guida Apple per l’accelerazione MPS
4. Installa le dipendenze
pip install -r requirements.txt
5. Installa ComfyUI-GGUF
Serve per far girare i file .gguf di Qwen-Image 2.1 quantizzati:
cd custom_nodes
git clone https://github.com/city96/ComfyUI-GGUF
cd ..
6. Avvia ComfyUI
python main.py
Si aprirà automaticamente nel browser su http://127.0.0.1:8188.
In alternativa, se preferisci non toccare il terminale, esiste Comfy Desktop, l’app ufficiale che gestisce installazione e aggiornamenti in automatico (la trovi sul sito ufficiale di Comfy), a scapito di un po’ di controllo sull’ambiente Python.
Scarica e configura Qwen Image 2.1
1. Scarica il modello quantizzato (GGUF)
Dal repo huggingface.co/Abiray/Qwen-Image-2.1-GGUF, scegli la versione in base alla tua VRAM:
| File | VRAM consigliata | Qualità |
|---|---|---|
| Q3_K_M | 4-6GB | Budget minimo |
| Q4_K_M | 6-8GB | Standard |
| Q5_K_M | 8-10GB | Bilanciata |
| Q6_K | 10-12GB | Alta qualità |
| Q8_0 | 12GB+ | Quasi lossless |
Metti il file in ComfyUI/models/diffusion_models/ (o unet/).
2. Scarica text encoder e VAE
Dal repo Comfy-Org/Qwen-Image-2.1 su Hugging Face, scarica:
- I text encoder, da mettere in
ComfyUI/models/text_encoders/(oclip/) - La VAE, da mettere in
ComfyUI/models/vae/
3. Carica il workflow
Il repo Abiray include due file di workflow già pronti:
- Qwen_Image_2.1_GGUF_Text2Image.json per generare immagini da testo
- Qwen_Image_2.1_GGUF_Image2Image_Edit.json per modificare immagini esistenti
Trascina il file .json scelto direttamente nell’area di lavoro di ComfyUI.
4. Verifica i nodi
Controlla che il nodo “Unet Loader (GGUF)” punti al file .gguf scaricato, e che i loader di CLIP e VAE puntino ai file del passaggio precedente.
5. Genera
Premi “Queue Prompt” e il gioco è fatto.
Per approfondimenti tecnici puoi consultare la documentazione ufficiale e il repository GitHub.