Munder Difflin: l’app gratis che trasforma i tuoi CLI AI in un ufficio che lavora da solo
01. Link diretti
- Sito ufficiale: munderdiffl.in
- Codice sorgente: github.com/chaitanyagiri/munder-difflin
- Download pronti: github.com/chaitanyagiri/munder-difflin/releases
02. Cos’è, in tre righe
È un’app che apre sul tuo computer un ufficio in pixel art dove ogni scrivania è un agente AI vero.
Ogni personaggio che vedi camminare ha sotto un terminale reale con un agente reale: Claude Code, Codex, Grok, Gemini, Copilot, Cursor e altri, dodici in tutto. Non è una simulazione grafica: è la stessa cosa che avresti in dodici finestre di terminale, ma vista dall’alto e messa in comunicazione.
Un agente capo di nome Michael smista il lavoro, risolve da solo le cose di routine e ti chiama solo quando serve una tua decisione.
Quanto costa. L’app è gratuita e open source (licenza MIT) e non aggiunge nessun costo, perché usa gli abbonamenti AI che hai già, dentro i loro limiti orari. Sul sito esiste anche un piano PRO da 20 dollari al mese con un server cloud, ma serve solo se vuoi tenere gli agenti al lavoro a computer spento. Per iniziare non ti serve.
03. Cosa ti serve
- Un computer Windows, macOS o Linux
- Almeno un agente CLI già installato e con il suo account attivo: Claude Code, Codex, Gemini CLI, Copilot CLI o uno degli altri. Questo è il punto importante: l’app non ti regala l’accesso ai modelli, fa girare gli strumenti per cui sei già registrato.
- Solo per la Strada A: Node.js 18 o superiore e git, che comunque ti fa installare l’agente
Se non hai nessun agente CLI, parti da Claude Code: è quello che l’app usa di default.
04. Strada A: installazione automatica
Se hai già Claude Code o Codex sul computer non devi fare niente a mano. Apri il terminale, avvia il tuo agente e incolla questo messaggio:
Installa Munder Difflin sul mio computer, dall'inizio alla fine.
1. Rileva il mio sistema operativo.
2. Verifica se ho Node.js 18 o superiore e git. Se mancano, installali con il
gestore pacchetti del mio sistema (winget su Windows, brew su macOS, apt su
Linux). Dimmi cosa stai per installare prima di farlo.
3. Clona https://github.com/chaitanyagiri/munder-difflin.git in una cartella
chiamata munder-difflin dentro la mia home.
4. Entra nella cartella ed esegui npm install. Se il passaggio postinstall su
node-pty fallisce, dimmi quale toolchain C/C++ mi manca e come installarla,
poi riprova.
5. Esegui npm run dev e verifica che la finestra dell'app si apra.
6. Se qualcosa fallisce, fermati: non proseguire e spiegami l'errore in
italiano semplice.
Non toccare altri file del mio computer e non installare nulla che non sia in
questa lista.
L’ultima riga non è un dettaglio: serve a tenere l’agente dentro il recinto di quello che gli hai chiesto. Da qui salta direttamente al punto 06.
05. Strada B: installazione manuale
Non serve compilare niente, i file sono già pronti.
- Vai su github.com/chaitanyagiri/munder-difflin/releases
- Nella release più recente apri l’elenco dei file e scarica quello del tuo sistema:
- Windows:
Munder-Difflin-<versione>-win-x64-setup.exe, oppure la versioneportablese vuoi provarlo senza installare nulla - macOS:
Munder-Difflin-<versione>-mac-universal.dmg, firmato e notarizzato - Linux:
Munder-Difflin-<versione>-linux-x86_64.AppImage
- Windows:
- Lancialo come qualsiasi altro programma
Con questa strada Node.js e la toolchain C/C++ non ti servono: sono richiesti solo a chi compila dal codice sorgente.
06. Primo avvio
Alla prima apertura parte una procedura guidata con quattro domande:
- Quale engine per Michael: con quale agente far girare il capo ufficio
- Cartella harness: dove tenere memoria e dati dell’ufficio, per esempio una cartella
HarnessAgentsnella tua home - Repository: quali cartelle di progetto rendere disponibili agli agenti, si possono aggiungere anche dopo
- Auto mode: se lasciarli lavorare senza chiedere conferma a ogni passo
Michael si siede da solo nell’ufficio in fondo. Se manca un CLI, controlla Settings → Prerequisites: lì trovi lo stato di ogni requisito e il comando esatto per sistemarlo. In molti casi l’app lancia l’installer da sola dentro il terminale dell’agente e prosegue.
07. Assumere il primo agente
Premi Add agent e compila cinque campi:
- Nome: come lo chiami
- Folder: la cartella su cui deve lavorare
- Engine e modello: quale CLI e quale modello usare
- Goal: la direttiva fissa ripetuta in ogni suo prompt
- Character e Color: che aspetto ha nell’ufficio
Il campo che decide tutto. Il Goal è quello che separa un buon risultato da un disastro. Scrivilo preciso e ristretto, non ambizioso e vago. “Sistema il sito” produce danni. “Correggi solo il layout mobile della pagina contatti, senza toccare gli altri file” produce lavoro.
In basso c’è la barra dei comandi: scrivi in italiano normale, richiami una skill con /skill o usi le azioni rapide. E in qualsiasi momento puoi aprire la scrivania di un agente e scrivere direttamente nel suo terminale, prendendo il controllo a metà del lavoro.
08. Cinque consigli prima di lanciarli
- Lavora su una cartella sotto controllo di versione. Se il progetto non è una repo git, fai
git inite un primo commit, oppure duplica la cartella. Agenti in autonomia senza un punto di ripristino sono l’unico modo serio per farsi male. - Parti con due agenti, non con sei. Prima capisci come si comportano, poi allarghi.
- Registra le cartelle di progetto in anticipo, così non le cerchi mentre l’agente aspetta.
- Tieni d’occhio la dashboard dei costi la prima ora. Gli agenti consumano i limiti orari dei tuoi abbonamenti: se ne lanci cinque, il monte ore finisce prima.
- Usa l’isolamento git per agente quando lavorano sulla stessa cartella, così non si pestano i piedi.
09. Se qualcosa non va
| Problema | Cosa fare |
|---|---|
| Errore su node-pty dopo un aggiornamento | Rilancia npm install nella cartella del progetto |
| Gli agenti non partono | Apri Settings → Prerequisites e sistema quello che è segnato in rosso |
| Problemi su Windows | Aggiorna almeno alla versione 0.4.5 |
| La ricerca nella memoria non funziona | MemPalace è opzionale, la memoria in file di testo funziona lo stesso |
| Un agente va in loop | Fermalo a mano dalla sua scrivania, non aspettare che si sblocchi |
Una cosa da sapere prima di partire. Il progetto è dichiarato dall’autore stesso come un prototipo funzionante, non come software maturo. È giovane, cresce di settimana in settimana e qualche spigolo lo trovi.
Vale comunque la pena provarlo per quello che è: il modo più chiaro che esista oggi per vedere davvero cosa stanno facendo i tuoi agenti mentre lavorano.