Seby Costantino

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Blog Post

ChatGPT Images 2.0: OpenAI torna sul ring

ChatGPT Images 2.0: OpenAI torna sul ring

Meno di un mese fa, il 24 marzo 2026, OpenAI annunciava la chiusura definitiva di Sora, il suo modello di generazione video. Una mossa inaspettata, che aveva lasciato molti a chiedersi se l’azienda stesse perdendo terreno nel mercato creativo. La risposta è arrivata il 21 aprile con ChatGPT Images 2.0, basato sul nuovo modello gpt-image-2: e non è stata una risposta timida.

Su Arena.ai, il benchmark più autorevole del settore, ha debuttato con 1512 punti, staccando il secondo classificato di 242 punti in meno di 24 ore. Un distacco che non si era mai visto prima in un benchmark di generazione immagini.

Le novità che contano davvero

Testo finalmente leggibile. Era il problema storico di tutti i modelli: loghi storpiati, poster con parole inventate, infografiche illeggibili. gpt-image-2 risolve tutto con un’accuratezza superiore al 99%. Titoli, etichette, prezzi, date. Tutto corretto e ben posizionato.

Thinking Mode. Prima di generare, il modello ragiona: pianifica la composizione, valuta la coerenza, poi disegna. Meno iterazioni, meno prompt correttivi.

Ricerca web integrata. Con il Thinking Mode attivo, il modello può cercare dati aggiornati sul web prima di generare. Nessun altro modello text-to-image lo faceva prima.

QR code funzionanti. Stilizzati, con logo del brand, inseriti in un poster. E si scansionano davvero.

(immagine creata con Chatgpt Images 2.0)

Chi può usarlo

Disponibile già dal piano gratuito per la modalità base. Il Thinking Mode è riservato ai piani Plus e Pro. L’API (gpt-image-2) sarà accessibile a tutti gli sviluppatori da inizio maggio 2026.

Il mio punto di vista

La chiusura di Sora aveva sollevato dubbi sulla direzione creativa di OpenAI. ChatGPT Images 2.0 chiarisce che l’azienda non si è ritirata dal mercato generativo, ha semplicemente scelto dove concentrare le risorse. E la scelta delle immagini, con questo risultato, sembra quella giusta.

Il problema del testo nelle immagini era il principale ostacolo all’adozione professionale di questi strumenti. Adesso che è risolto, la domanda non è più “posso usarlo?” ma “quanto tempo risparmio?” Se non hai ancora provato ChatGPT Images 2.0, fallo oggi.